Le lampade speciali Tubi LED T8 possono essere collegate direttamente alla tensione di rete oppure possono essere utilizzati in installazioni pre-esistenti con alimentatori convenzionali, sostituendo il tubo classico fluorescente ma anche lo starter. I tubi a LED lineari e i tubi Fluorescenti oggi sono ampiamente utilizzati in ambiente industriale, commerciale, sanitario, scolasito ecc.
La sostituzione dei vecchi tubi FLUO con dei nuovi tubi LED presenta un vantaggio energetico, economico ed ambientale. La loro lunga durata (oltre 25.000 ore) riduce drasticamente i costi di manutenzione e sostituzione lampade.
Le lampade T8 LED by Leuci sono caratterizzate da accensione immediata ed eccellente qualità della luce per tutta la durata della lampada.
Grazie alle tecnologie innovative by Leuci, i tubi LED possono essere utilizzate anche a basse temperature senza problemi di accensione o decremento di luminosità.
Scegli i tubi a LED by Leuci con diverse caratteristiche tecniche.
CEI EN 60081
Lampade fluorescenti a doppio attacco – Prescrizioni di prestazione
La presente Norma si applica alle lampade fluorescenti per illuminazione generale alimentate in C.A. Sono compresi i seguenti tipi di lampade: lampade a catodo preriscaldato funzionanti con l’uso di starter, senza l’uso di starter,con o senza l’uso di starter e lampade a catodo non preriscaldato funzionanti senza l’uso di starter. Le prescrizioni addizionali per lampade a pressione di vapore controllata (amalgama) sono riportate nell’Appendice J. La presente Norma costituisce la ristampa consolidata, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1685) essa incorpora l’Errata Corrige pubblicata precedentemente in Fascicolo separato (Fascicolo 2263 V).
CEI EN 60188
Lampade a vapori di mercurio ad alta pressione
La presente Norma descrive i metodi di prova per determinare le caratteristiche delle lampade a vapori di mercurio ad alta pressione con o senza rivestimento fluorescente di correzione delle radiazioni visibili rosse, alimentate a corrente alternata e collegate ad un alimentatore. La presente Norma costituisce la ristampa consolidata, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1163)
essa incorpora le Varianti V1 (Fascicolo 2000 V) e V2 (Fascicolo 2361 V) pubblicate precedentemente in Fascicoli separati.
CEI EN 60192
Lampade a vapori di sodio a bassa pressione
La presente Norma prescrive i metodi di prova da utilizzare per determinare le caratteristiche delle lampade a vapore di sodio a bassa pressione di tipo integrale, sia lineare sia a U, a corrente alternata, 50 Hz o 60 Hz. La Norma si riferisce solo alle prove di tipo. La presente Norma costituisce la ristampa senza modifiche, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 2208 E).
La presente Norma specifica dimensioni e caratteristiche delle lampade ad alogeni, costruite per le seguenti applicazioni:
– proiezione fotografia (anche per studi fotografici);
– illuminazione a fascio (con proiettori);
– illuminazione speciale per aeroporti;
– illuminazione generale.
La presente Norma costituisce la ristampa consolidata, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1071) essa incorpora la Variante V1 (Fasc. 1756 V) e l’Errata corrige (Fasc. 2264 V) pubblicate precedentemente in Fascicoli separati.
CEI EN 60432-1
Prescrizioni di sicurezza per lampade ad incandescenza Parte 1: Lampade ad incandescenza per illuminazione domestica e similare
La presente Norma riguarda le prescrizioni di sicurezza e di intercambiabilità delle lampade a incandescenza per illuminazione generale, aventi le seguenti caratteristiche: potenza nominale fino a 200 W inclusi tensione nominale tra 50 e 250 V inclusi bulbi con forme di tipo sferico, a pera, a candela, a globo, a fungo, a riflettore e a riflettore parabolico o con altre forme purchè destinate alle stesse funzioni dei bulbi suddetti bulbi con qualsiasi tipo di finitura, attacchi B15d, B22d, E12, E14, E17, E26/24 e E26/25, E26d, E26/50×39, E27, o E27/51×39. Definisce inoltre il metodo che il costruttore dovrebbe utilizzare per dimostrare la conformità del suo prodotto a tale Norma in base alla valutazione della produzione complessiva ed ai propri rapporti di prova relativi ai prodotti finiti: questo metodo può essere utilizzato anche ai fini della certificazione.
CEI EN 60432-2
Prescrizioni di sicurezza per lampade ad incandescenza Parte 1: Lampade ad alogeni per illuminazione domestica e similare
La presente Norma riguarda le prescrizioni di sicurezza e di intercambiabilità delle lampade ad alogeni per illuminazione generale si occupa delle lampade ad alogeni che vengono utilizzate in diretta sostituzione delle lampade a incandescenza tradizionali e delle lampade ad alogeni che non sono trattate nella IEC 432-1.
CEI EN 60598-1
Apparecchi di illuminazione – Parte 1: Prescrizioni generali e prove
La presente Norma tratta le prescrizioni generali per gli apparecchi di illuminazione che utilizzano lampade ad incandescenza, lampade fluorescenti e altre lampade a scarica, alimentati con tensione non superiore a 1000 V. Le precedenti edizioni (III e IV) della presente Norma, rispettivamente del 1990 (Fasc. 1348) e del 1994 (Fasc. 2255), rimangono in vigore solo in quanto applicate congiuntamente a norme particolari (IIe parti) che le richiamano esplicitamente.
CEI EN 60598-2-1
Apparecchi di illuminazione – Parte 2: Prescrizioni particolari – Sezione 1: Apparecchi fissi per uso generale
La presente Norma specifica le prescrizioni relative agli apparecchi di illuminazione fissi per uso generale che impiegano lampade ad incandescenza, lampade fluorescenti ed altri tipi di lampade a scarica, alimentati con tensione non superiore a 1000 V. La presente Norma costituisce la ristampa senza modifiche, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1528).
CEI EN 60598-2-2
Apparecchi di illuminazione – Parte 2: Prescrizioni particolari – Sezione 2: Apparecchi di illuminazione da incasso
La presente Norma fornisce le prescrizioni relative agli apparecchi di illuminazione da incasso che utilizzano lampade a filamento di tungsteno, lampade fluorescenti tubolari e altre lampade a scarica con tensione di alimentazione non superiore a 1000 V. Non si applica agli apparecchi di illuminazione a circolazione d’aria e a quelli raffreddati mediante liquidi.
CEI EN 60598-2-4
Apparecchi di illuminazione – Parte 2: Prescrizioni particolari – Sezione 4: Apparecchi di illuminazione mobili di uso generale
La presente Norma specifica le prescrizioni per gli apparecchi di illuminazione mobili per uso generale, diversi da quelli portatili, che utilizzano lampade a incandescenza, lampade fluorescenti ed altri tipi di lampade a scarica, alimentati con tensione non superiore a 250 V. La presente Norma deve essere letta congiuntamente alla Parte 1.
CEI EN 60598-2-6
Apparecchi di illuminazione – Parte 2: Prescrizioni particolari – Sezione 6: Apparecchi di illuminazione con trasformatore incorporato per lampade ad incandescenza
La presente Norma specifica i requisiti per gli apparecchi di illuminazione con trasformatori incorporati per lampade a incandescenza, con tensioni di alimentazione e tensioni secondarie che non superano: 1000 V per apparecchi di illuminazione di Classe I e Classe II 250 V per apparecchi di illuminazione di Classe 0. Non si applica agli apparecchi di illuminazione di Classe III. Non è necessario utilizzare trasformatori a bassissima tensione di sicurezza (SELV) per rispettare le prescrizioni della presente Sezione. Tuttavia, tali trasformatori possono soddisfare le prescrizioni funzionali della presente Sezione. La presente Norma costituisce la ristampa senza modifiche, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 2627 E).
CEI EN 60662
Lampade a vapori di sodio ad alta pressione
La presente Norma specifica le caratteristiche delle lampade a vapori di sodio ad alta pressione, necessarie per assicurare l’intercambiabilità e la sicurezza insieme alle condizioni ed alle procedure di prova. Le raccomandazioni si riferiscono solo alle prove di tipo. Specifica le dimensioni delle lampade, le caratteristiche elettriche per l’innesco e il funzionamento e gli elementi per il progetto dell’alimentatore, dell’accenditore e dell’apparecchio di illuminazione. Le prescrizioni inerenti la prova di innesco della lampada e le informazioni per il progetto dell’alimentatore e dell’accenditore sono diverse a seconda della pratica del Paese nel quale il tipo di lampada è stato originariamente sviluppato. La presente Norma costituisce la ristampa senza modifiche, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 2419 E).
CEI EN 60662
Lampade fluorescenti con attacco singolo – Prescrizioni di prestazione
La presente Norma specifica le prescrizioni di prestazione delle lampade fluorescenti monoattacco per illuminazione generale. Le prescrizioni alle quali si fa riferimento riguardano solamente le prove di tipo. Sono presi in considerazione i tipi di lampada e le modalità di funzionamento con alimentatore esterno elencati:
a) lampade dotate di un dispositivo interno di accensione, a catodo preriscaldato, funzionanti in corrente alternata a frequenza di rete;
b) lampade dotate di un dispositivo esterno di accensione, a catodo preriscaldato, funzionanti in corrente alternata a frequenza di rete (con o senza l’ausilio di uno starter), ed eventualmente funzionanti anche ad alta frequenza;
c) lampade dotate di un dispositivo esterno di accensione, operanti al alta frequenza, sia a catodo preriscaldato che a catodo non preriscaldato. La presente EN viene pubblicata dal CEI nella sola lingua originale inglese, a causa della limitata utilizzazione, particolarmente mirata a settori specialistici.
CEI EN 60968
Lampade con alimentatore incorporato per illuminazione generale – Prescrizioni di sicurezza
La presente Norma specifica le prescrizioni di sicurezza e di intercambiabilità, compresi i metodi e le condizioni di prova, prescritti per verificare la conformità delle lampade fluorescenti e di altre lampade a scarica con dispositivo di innesco e di stabilizzazione incorporato, utilizzate per l’illuminazione domestica e similare, aventi:
– potenza nominale fino a 60 W;
– tensione nominale da 100 V a 250 V;
– attacco a vite Edison o a baionetta.
La presente Norma costituisce la ristampa consolidata, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1694) essa incorpora la Variante pubblicata precedentemente in Fascicolo separato (Fascicolo 2276 V).
CEI EN 60969
Lampade con alimentatore incorporato per illuminazione generale – Prescrizioni di prestazione
La presente Norma specifica le prescrizioni di prestazione, i metodi di prova e le condizioni richieste per dimostrare la conformità delle lampade fluorescenti tubolari e delle altre lampade a scarica che incorporano dispositivi d’innesco e per il funzionamento stabile (lampade con alimentatore incorporato) destinate all’illuminazione domestica e all’illuminazione generale similare, aventi: potenza nominale inferiore o uguale a 60 W tensione nominale compresa tra 100 V e 250 V attacco a vite Edison o a baionetta. La presente Norma costituisce la ristampa consolidata, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1695) essa incorpora la Variante pubblicata precedentemente in Fascicolo separato (Fascicolo 2381 V).
La presente Norma definisce i metodi di prova da utilizzare per determinare le caratteristiche delle lampade ad alogenuri con uno o due attacchi, per funzionamento alla tensione di rete a 50Hz o 60 Hz, con alimentatori che soddisfano le prescrizioni – relative solo alle prove di tipo – della Norma CEI EN 60923. Questa Norma di sicurezza specifica le dimensioni della lampada, le caratteristiche elettriche per l’accensione ed il funzionamento, nonchè le informazioni relative alla progettazione di alimentatori, accenditori e apparecchi di illuminazione e le caratteristiche colorimetriche.
CEI EN 61195
Lampade fluorescenti a doppio attacco – Prescrizioni di sicurezza
Questa Norma specifica le prescrizioni di sicurezza delle lampade fluorescenti a doppio attacco per illuminazione generale dotate di attacchi Fa6, Fa8, G5, G13, 2G13, R17d e W4.3×8.5d specifica inoltre il metodo che il costruttore deve usare per dimostrare la conformità dei suoi prodotti alle prescrizioni della Norma, basandosi sulla valutazione della qualità della produzione complessiva, associata ai dati rilevati dalle prove sui prodotti finiti. Questo metodo può anche essere impiegato per scopi di certificazione.
CEI EN 61199
Lampade fluorescenti con attacco singolo – Prescrizioni di sicurezza
Questa Norma specifica le prescrizioni di sicurezza delle lampade fluorescenti con attacco singolo per illuminazione generale dotate di attacchi 2G7, 2GX7, GR8, 2G10, G10q, GR10q, GX10q, 2G11, G23, GX23, G24, GX24 e GX32 specifica inoltre il metodo che il costruttore deve usare per dimostrare la conformità dei suoi prodotti alle prescrizioni della Norma, basandosi sulla valutazione della qualità della produzione complessiva, associata ai dati rilevati dalle prove sui prodotti finiti. Questo metodo può anche essere impiegato per scopi di certificazione.
CEI EN 62035
Lampade a scarica (escluse le lampade fluorescenti) – Prescrizioni di sicurezza
Questa Norma specifica le prescrizioni di sicurezza delle lampade a scarica (ad esclusione delle lampade fluorescenti) per illuminazione generale si applica alle lampade a vapori di sodio a bassa pressione ed alle lampade a scarica ad alta intensità (HID) quali lampade a vapori di mercurio ad alta pressione (comprese le lampade a luce miscelata), le lampade a vapori di sodio ad alta pressione e le lampade ad alogenuri metallici. La Norma si applica alle lampade con attacco singolo e doppio.
Le società moderne richiedono una crescente quantità di elettricità per le industrie, i servizi pubblici e gli usi domestici, con un incremento della produzione di gas serra. La sostituzione di lampade a bassa efficienza energetica con lampade ad alta efficienza può dare un contributo positivo alla riduzione dei consumi di energia e al risparmio energetico.
Punti critici Il risparmio energetico legato all’illuminazione deve essere visto da più angoli visuali al fine di sfruttarne appieno le potenzialità. Le campagne internazionali di sensibilizzazione sull’uso di sorgenti luminose più efficienti sono focalizzate sull’incremento dell’utilizzo di FLC in ambienti domestici. Pur condividendo questo orientamento verso l’utilizzo di FLC è opportuno rilevare che: nel corso degli anni la penetrazione del mercato di questa tipologia di lampada ha avuto una forte resistenza per quattro diverse motivazioni: dimensioni eccessive e design poco elegante; scadente qualità della luce prodotta; lunghi tempi per il raggiungimento del pieno regime; prezzo di acquisto elevato. Come reagisce l’industria a questi inconvenienti? Dimensioni eccessive e design poco elegante. Le ultime generazioni di prodotto sono realizzate con forme e dimensioni in grado di avvicinarsi in qualche modo alle forme delle lampade incandescenza. Scadente qualità della luce prodotta. Esiste un limite tecnologico dovuto al rivestimento interno dei tubi che viene effettuato, in genere, con polveri trifosfori. Lunghi tempi per il raggiungimento del pieno regime. Con l’utilizzo di nuova componentistica elettronica il periodo di messa a regime si è ridotto da circa 60 a meno di 15 secondi. Elevato prezzo di acquisto del prodotto.
Per ovviare a questa barriera la progressiva riduzione del prezzo è stata accompagnata dalla progressiva riduzione della qualità della lampada. La vita media delle lampade oggi in commercio, specialmente nella grande distribuzione, è passata da 15000 ore a 3000/4000 ore.
ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE
La riduzione della vita della lampada per un miglior prezzo di vendita produce delle conseguenze sull’ambiente. Infatti, nonostante il notevole miglioramento degli ultimi 20 anni, le lampade FLC contengono ancora mercurio, perché necessario al loro funzionamento. La diminuzione del contenuto di mercurio nelle lampade FLC di breve vita non è proporzionale alla diminuzione della vita stessa. Per uguagliare la vita di una lampada di qualità occorrono 5-7 lampade di basso costo, quindi l’immissione di mercurio nell’ambiente è di 2-3 volte superiore. Gli studi effettuati dimostrano che un numero elevato di abitazioni è già dotata di sistemi di illuminazione a risparmio energetico nei due ambienti che utilizzano maggiormente la luce: cucina e bagno. Un’estensione generalizzata dell’utilizzo in altri ambienti determinerebbe una riduzione della potenza installata ma non una corrispondente riduzione di quella effettivamente utilizzata. La corretta applicazione delle lampade FLC è legata ad ambienti in cui l’illuminazione è utilizzata continuativamente per lunghi periodi. Un utilizzo del genere permette di sfruttare al meglio le caratteristiche della lampada con notevoli benefici in termini di risparmio. E’ il tipico caso dei locali pubblici, uffici, giardini ecc…
Il led si veste di nuovo. Progettata e ideata dal Gruppo Relco, arriva sul mercato una nuova generazione di lampadine led Leuci esteticamente piacevoli, efficienti, senza alcuna emissione di raggi UV o infrarossi e gas nocivi, dall’effetto abbagliante ridotto e soprattutto sicure e dal risparmio energetico garantito. Ancora più potenti e con prestazioni superiori, le nuove lampadine led Leuci si distinguono anche per la capacità luminosa e la qualità della luce emessa.
Rinnovato anche il packaging, oggi più accattivante e funzionale. La nuova grafica dei blister riporta dati, simboli e wattaggi in modo semplificato così da essere compresa più facilmente dall’utente finale.
Il Led è la tecnologia di illuminazione del futuro e pian piano sta andando a sostituire tutte le altre tipologie. Infatti, non tutti sanno che la Commissione Europea ha decretato, il ritiro della vendita delle lampadine tradizionali in tutta la UE. Nei prossimi anni, quindi, circa 8 miliardi di sorgenti ad incandescenza presenti nelle case, negli uffici e nelle strade d’Europa dovranno essere sostituite con prodotti più efficienti dal punto di vista energetico. Le tecnologie oggi ritenuta più all’avanguardia e più in linea con i requisiti di risparmio ed ecostenibilità sono appunti i LED, gli OLED e i LED Organici che fanno parte della Solid State Lighting SSL.